Introduzione
Diversi bonus casa scadono il 30 giugno: chi non si muove ora rischia di perdere migliaia di euro di detrazioni. Il 30 giugno 2026 è una data chiave del calendario degli incentivi italiani per la casa. Diverse misure raggiungono il loro limite temporale: il Reddito Energetico Nazionale, vari bandi regionali fotovoltaici, contributi comunali per piccoli interventi, e alcuni programmi di efficientamento condominiale. Se eri intenzionato a presentare domanda ma hai rimandato, hai ancora una settimana per agire.
Questo è il riepilogo completo: cosa scade, chi può ancora richiederlo, quanto vale, e dove ci sono ancora margini realistici per chiudere la pratica in tempo.
1. Reddito Energetico Nazionale (GSE)
Cosa è: finanziamento al 100 percento di impianti fotovoltaici da 2 a 6 kW per famiglie a basso reddito. Copre moduli, inverter, installazione, pratiche, manutenzione per 20 anni.
A chi si rivolge:
- Famiglie con ISEE < 15.000 euro
- Famiglie con 4+ figli a carico e ISEE < 30.000 euro
Valore: 5.000-15.000 euro a fondo perduto (in base alla taglia dell’impianto).
Stato al 23 giugno 2026: lo sportello potrebbe già essere chiuso per esaurimento fondi. Verifica su www.gse.it/servizi-per-te/efficienza-energetica/reddito-energetico se le richieste sono ancora aperte.
Cosa puoi fare nelle ultime ore: se trovi un installatore convenzionato GSE che ha già la pratica pronta nella sua coda e può inserirti, prova. Realisticamente, partire ex novo a 7 giorni dalla scadenza è difficile. Se sei in ritardo, prepara tutto per il bando 2027 (se verrà rifinanziato).
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2. Bandi Regionali Fotovoltaico — Comuni sotto 5.000 abitanti
Cosa è: contributi a fondo perduto fino al 40 percento del costo di un impianto fotovoltaico, riservati a residenti in Comuni piccoli (sotto i 5.000 abitanti).
Regioni attive (giugno 2026): verifica sui siti regionali — particolarmente attivi: Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Calabria.
Valore tipico: 1.500-4.000 euro a fondo perduto, su un impianto da 3-5 kW.
Stato al 23 giugno: vari bandi hanno scadenza 30/6 ma sono “a esaurimento fondi”: verifica il rispettivo portale regionale per stato fondi.
Cosa puoi fare: se vivi in un piccolo Comune e l’installatore ha già la documentazione tecnica pronta, può ancora presentare la domanda. Contatta un installatore locale OGGI per verificare.
3. Contributi Comunali per Interventi Specifici
Cosa sono: singoli Comuni hanno emesso bandi minori per interventi specifici (sostituzione caldaie a gas, installazione zanzariere, recupero acqua piovana). Spesso scadono a fine giugno o fine luglio.
Valore tipico: 500-2.500 euro per pratica.
Cosa puoi fare: chiama il tuo Comune (Ufficio Tecnico o sezione Tributi) e chiedi se ci sono bandi attivi in scadenza. Spesso questi micro-bandi non sono ben pubblicizzati e i fondi restano disponibili fino alla scadenza nominale.
4. Bandi Provinciali e di GAL (Gruppi di Azione Locale)
Cosa sono: in alcune aree rurali, i GAL (organismi finanziati con fondi europei PSR) emettono bandi per la riqualificazione di immobili rurali, recupero borghi, miglioramento agriturismi.
Stato: la maggior parte ha scadenze settimanali o mensili; verifica direttamente sul sito del GAL della tua zona.
Altri incentivi che NON scadono il 30 giugno ma vanno comunque chiusi entro fine anno 2026
Importante distinzione: il 30 giugno scadono i bandi a fondo perduto sopra citati. Ma molti bonus fiscali in detrazione (Bonus Casa, Ecobonus, Bonus Mobili, Bonus Tende da Sole, Bonus Barriere Architettoniche, Bonus Sicurezza) restano validi fino al 31 dicembre 2026, con uno scivolo importante:
- Bonus Casa al 50% (abitazione principale): valido fino al 31/12/2026, poi scende al 36% nel 2027.
- Ecobonus al 50%: stesso meccanismo.
- Bonus Mobili 5.000 euro: valido fino al 31/12/2026, dal 2027 scende il tetto.
- Bonus Tende da Sole: detrazione 50% fino al 31/12/2026.
- Bonus Sicurezza: detrazione 50% fino al 31/12/2026.
- Bonus Barriere Architettoniche 75%: valido fino al 31/12/2026.
Per questi, hai ancora 6 mesi pieni: pianifica con calma ma non aspettare oltre l’autunno per iniziare i lavori.
Tabella riepilogativa: scadenze a confronto
| Incentivo | Scadenza | Aliquota / Valore | Note | |———–|———-|——————-|——| | Reddito Energetico Nazionale | 30/6/2026 | 100% fondo perduto | Solo per ISEE < 15K | | Bandi regionali FV (Comuni < 5000 ab.) | 30/6/2026 | 40% fondo perduto | Verifica regione | | Contributi comunali specifici | Variabile (giugno-luglio) | 500-2.500 euro | Chiedi al Comune | | Bonus Casa (abitazione principale) | 31/12/2026 | 50% detrazione | Poi 36% dal 2027 | | Ecobonus | 31/12/2026 | 50% detrazione | Poi scende | | Bonus Mobili | 31/12/2026 | 50%, max 5.000 € | Poi scende | | Bonus Tende da Sole | 31/12/2026 | 50% detrazione | Poi scende | | Bonus Sicurezza | 31/12/2026 | 50% detrazione | Poi scende | | Bonus Barriere Architettoniche | 31/12/2026 | 75% detrazione | Poi scende |
Cosa fare se sei in ritardo
Realisticamente, a 7 giorni dal 30 giugno, le possibilità di chiudere una nuova pratica per Reddito Energetico o bandi regionali sono basse (a meno che tu sia già al passo finale). Cosa puoi fare comunque:
1. Verifica chi ha richieste in corso. Se hai dato una delega a un installatore mesi fa, contatto subito per sapere lo stato della pratica. Magari è stata approvata e non te lo ricordavi.
2. Per i bandi futuri, preparati ORA.
- Aggiorna l’ISEE
- Raccogli documentazione (visure catastali, schede catastali, ultime bollette luce/gas)
- Verifica accatastamento dell’immobile (deve essere regolare)
- Identifica 2-3 installatori convenzionati GSE nella tua zona
3. Sfrutta i bonus fiscali “lenti”. Per il Bonus Casa, Ecobonus, Bonus Mobili, Bonus Tende, Bonus Sicurezza hai ancora 6 mesi. Inizia ora a pianificare lavori da chiudere entro dicembre con bonifico parlante, per portarli nel regime 50%.
4. Tieni d’occhio i prossimi bandi. I bandi regionali si ripropongono ciclicamente. Iscriviti alla newsletter del tuo Comune e della tua Regione, segui le pagine social degli sportelli energia locali.
Avvertenze
- Diffida di chi a una settimana dalla scadenza promette “ti faccio andare con sicurezza”. Le procedure GSE hanno tempi tecnici di istruttoria. Se qualcuno ti dice “io ho un canale preferenziale”, probabilmente è ottimismo o, peggio, truffa.
- Le risorse residue sono pubbliche. Sui portali ufficiali (GSE per Reddito Energetico, siti regionali per i bandi) c’è in genere un indicatore di fondi residui. Verifica prima di sperare.
- Conserva sempre ricevuta e protocollo. Quando una domanda viene presentata, il sistema rilascia un protocollo (CPID per GSE, numero pratica per i bandi regionali). È la prova del rispetto della scadenza.
Conclusione
Il 30 giugno è una scadenza pesante per chi ha “lasciato che il tempo passasse”. Le opportunità a fondo perduto (Reddito Energetico, bandi regionali) sono particolarmente significative per chi rientra nei requisiti: parliamo di migliaia di euro di contributi non rimborsabili. Se rientri nei requisiti e hai ancora la possibilità di chiudere una pratica, agisci OGGI.
Per chi non rientra nei requisiti di questi bandi a esaurimento, restano i bonus fiscali in detrazione: meno “regalo” ma comunque molto vantaggiosi, e ancora pieni al 50 percento fino al 31 dicembre 2026. Negli ultimi sei mesi dell’anno è il momento di pianificare bene, fare i preventivi, scegliere l’impresa, e chiudere i bonifici in tempo.
