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Martedì 11 agosto 2026
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Energia Rinnovabiledi Lettura 5 min

Cosa Staccare (e Cosa No) Prima di Partire: i Consumi in Standby che Pesano sulle Ferie

Mentre sei al mare, casa tua continua a consumare: decoder, TV, router, caricabatterie e mille spie restano accese a vuoto. Spegnerle prima di partire taglia una fetta di bolletta inutile — ma alcune cose è meglio lasciarle accese. Ecco la mappa.

Infografica con gli apparecchi di casa da staccare prima delle ferie e quelli da lasciare accesi, con ciabatta con interruttore e presa smart

Introduzione

Una casa chiusa per le ferie sembra ferma, ma elettricamente non lo è. Decine di apparecchi restano in standby, quella modalità "spento ma pronto" segnalata dalla lucina rossa o dal piccolo LED. Singolarmente consumano poco, ma sommati e moltiplicati per due o tre settimane diventano una quota di bolletta spesa per nulla: sono i cosiddetti "vampiri energetici". La domanda giusta prima di partire non è solo "ho chiuso il gas e l'acqua?", ma anche "cosa lascio attaccato alla corrente?".

La risposta non è "stacco tutto": alcune cose vanno tenute accese, prima fra tutte il frigorifero pieno o il congelatore. Il trucco è distinguere ciò che può essere spento senza conseguenze da ciò che è meglio non toccare. In questo articolo facciamo la mappa pratica stanza per stanza, vediamo quanto si risparmia davvero e quali strumenti rendono l'operazione automatica anche per le prossime volte.

I vampiri energetici: cosa consuma da spento

In standby continuano ad assorbire corrente soprattutto gli apparecchi elettronici con alimentatore o telecomando: TV, decoder e digitale terrestre, console, impianti home theater, soundbar, modem e router, stampanti, microonde con display, caricabatterie lasciati nella presa anche senza telefono collegato. Anche il piccolo trasformatore nero di tanti dispositivi resta tiepido — segno che sta consumando — finché è in presa.

Presi uno a uno sono pochi watt, ma una casa media ne ha parecchi sempre attivi, e durante una vacanza lunga è energia buttata: nessuno guarda la TV o usa la stampante. Spegnere davvero questi apparecchi (non solo metterli in standby) prima di partire è il modo più semplice per non pagare consumi fantasma mentre sei altrove.

Cosa staccare con tranquillità

Prima di partire puoi togliere corrente, in sicurezza, a tutto ciò che non deve restare in funzione: TV e relativi decoder, soundbar e console, l'impianto audio, la stampante, il microonde, i piccoli elettrodomestici da cucina (tostapane, macchina del caffè, frullatore), i caricabatterie, eventuali ciabatte di scrivania con PC e monitor. Anche il modem/router può essere spento, se non hai dispositivi che devono restare raggiungibili da remoto (vedi sotto).

Il modo più comodo è raggruppare gli apparecchi su una ciabatta con interruttore: un solo gesto e spegni l'intero "grappolo" (per esempio tutta la postazione TV). Dove preferisci agire con calma, stacca le spine dei singoli alimentatori. Per le prossime ferie, una presa smart o un timer ti permettono di gestire il tutto anche a distanza, dall'app.

Cosa è meglio lasciare acceso

Non tutto va spento. Il frigorifero e il congelatore pieni vanno lasciati in funzione: spegnerli per pochi giorni significa cibo da buttare e, al rientro, cattivi odori e muffe. Se invece parti a lungo e puoi svuotarli del tutto, allora staccarli e lasciarli aperti ha senso (ma è un'altra scelta). Va tenuto acceso ciò che fa sicurezza: l'allarme, le telecamere, il videocitofono connesso, e quindi il router se questi dispositivi devono restare online. Lascia in funzione anche eventuali pompe (di sollevamento, antiallagamento) e l'impianto che alimenta un fotovoltaico con accumulo, che continua a lavorare anche a casa vuota.

In sintesi: spegni l'intrattenimento e i piccoli apparecchi, mantieni la catena del freddo e tutto ciò che protegge la casa o produce energia.

Quanto si risparmia (e come automatizzarlo)

Il risparmio non trasforma la bolletta, ma è denaro reale tolto da una spesa del tutto inutile: zero servizio in cambio del consumo. Su una vacanza di due o tre settimane, eliminare i consumi in standby di un'intera casa vale una quota concreta del bimestre estivo, già provato dal condizionatore acceso nelle settimane precedenti. È un gesto che, ripetuto a ogni assenza prolungata, conta.

Per non doverci pensare ogni volta, conviene attrezzarsi: ciabatte con interruttore per i "grappoli", prese smart con app e funzione di spegnimento programmato, e — per chi vuole vedere i numeri — prese con misuratore di consumo che mostrano quanto assorbe davvero ciascun apparecchio anche da spento. Una volta scoperti i tuoi vampiri, sai esattamente cosa staccare. Al tema delle prese con misuratore abbiamo dedicato un articolo specifico.

Conclusione

Partire per le ferie lasciando la casa "elettricamente sveglia" significa pagare per un servizio che nessuno usa. Bastano pochi minuti per spegnere davvero l'intrattenimento e i piccoli apparecchi, mantenendo accesi frigo, congelatore e i dispositivi di sicurezza: la regola è semplice e si memorizza in un attimo. Con una ciabatta con interruttore o una presa smart l'operazione diventa un gesto solo, ripetibile a ogni assenza. Tornerai a una bolletta più leggera e, soprattutto, alla soddisfazione di non aver buttato energia per nulla mentre eri sotto l'ombrellone.

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