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Bonus Tende da Sole 2026: l’Ultima Detrazione al 50% da Sfruttare

Bonus tende da sole 2026: l’ultima detrazione al 50% per schermature solari. Lavori ammessi, requisiti, procedura ENEA passo per passo.

Bonus Tende da Sole 2026: l'Ultima Detrazione al 50% da Sfruttare

Introduzione

Il bonus tende da sole 2026 al 50% e’ la finestra giusta per installare schermature solari risparmiando meta’ della spesa. Il Bonus Tende da Sole è uno degli incentivi meno conosciuti ma più convenienti per chi vuole rendere casa più vivibile in estate. Si tratta tecnicamente di un Ecobonus dedicato alle “schermature solari”, che comprende tende da sole esterne, pergole e gazebi con copertura ombreggiante, zanzariere oscuranti, persiane, frangisole e tapparelle nuove o sostitutive.

L’aliquota è del 50 percento per il 2026 (era già del 50 anche nel 2025). Dal 2027 le aliquote scenderanno in modo deciso, in parallelo con tutti gli altri bonus edilizi. Se stai pensando di mettere una tenda da sole sul balcone, una pergola sul terrazzo, o di sostituire le tapparelle vecchie con modelli oscuranti motorizzati, il 2026 è il momento giusto.

Cosa rientra nel Bonus Tende da Sole

L’elenco delle “schermature solari” detraibili è ampio:

  • Tende da sole esterne a bracci, a caduta verticale, a capottina, a vela
  • Pergole con copertura ombreggiante o motorizzata
  • Pergole bioclimatiche con lamelle orientabili
  • Tende interne ed esterne specifiche per schermatura solare (non quelle puramente decorative)
  • Zanzariere oscuranti (sostituiscono o integrano la persiana)
  • Persiane esterne nuove o sostitutive
  • Tapparelle oscuranti (purché siano migliorative rispetto alle preesistenti)
  • Frangisole orientabili a lamelle
  • Schermi solari integrati negli infissi

Importante: per essere detraibile, la schermatura deve essere installata su un infisso esistente, e l’edificio deve essere già accatastato e dotato di impianto di climatizzazione (anche solo un condizionatore portatile è considerato “impianto di climatizzazione” ai fini del bonus).

Sono esclusi dal bonus tende e schermature puramente decorative, le strutture autoportanti (chioschi da giardino, gazebo decorativi non fissati), e gli elementi temporanei o stagionali.

L’aliquota: 50 nel 2026, poi scende

Per il 2026 vale il 50 percento di detrazione sulle spese sostenute per acquisto e installazione delle schermature solari, con un limite massimo di spesa di 60 mila euro per intervento. Spesa media per una tenda da sole su un balcone di 4 metri: 1.500-3.500 euro. Su un investimento di 2.500 euro si recuperano 1.250 euro in 10 anni di dichiarazione (125 euro all’anno).

Le pergole bioclimatiche, più costose (5.000-15.000 euro a seconda della metratura), portano detrazioni più consistenti: su 10 mila euro spesi, recuperi 5 mila in dieci anni.

Per il 2027 le aliquote scendono al 36 percento, e dal 2028 sono previste ulteriori riduzioni. Su una spesa di 5.000 euro, la differenza tra 50% (2026) e 36% (2027) è di 700 euro.

I requisiti tecnici da rispettare

Non basta comprare una tenda qualsiasi: per accedere al bonus la schermatura deve rispettare alcuni requisiti tecnici:

  • Esposizione corretta: la schermatura deve essere installata su un infisso esposto a est, ovest o sud. Le esposizioni a nord (esposizione fredda) di norma non sono ammesse perché non hanno senso solare.
  • Coefficiente di trasmissione solare gtot: la schermatura deve avere un valore non superiore a 0,35 (più basso = più protezione solare). Il produttore deve fornire la scheda tecnica con questo dato.
  • Marchio CE e dichiarazione di conformità del produttore.

Quando acquisti, chiedi al rivenditore la scheda tecnica con il valore gtot e la certificazione CE. Conservali insieme alla fattura.

Come accedere al bonus: procedura passo per passo

1. Pagamento con bonifico parlante. Come per gli altri bonus edilizi, devi pagare con un bonifico specifico per ristrutturazione/riqualificazione energetica. La causale deve riportare l’art. 14 del DL 63/2013 (Ecobonus) e il codice fiscale di chi richiede la detrazione.

2. Invio comunicazione ENEA. Entro 90 giorni dalla fine dei lavori, devi inviare la comunicazione telematica al portale ENEA (Agenzia Nazionale per le Nuove tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico). Senza questa comunicazione, la detrazione decade.

3. Conservazione documenti. Fattura, schede tecniche, dichiarazione di conformità dell’installatore, ricevuta della comunicazione ENEA: tutto va conservato per almeno 10 anni.

4. Dichiarazione redditi. Inserisci la spesa nella dichiarazione (730 o Redditi PF) negli anni successivi. La detrazione viene spalmata su 10 quote annuali uguali.

La comunicazione ENEA è il passaggio dove molti si perdono. Si può fare autonomamente (richiede dati tecnici precisi), oppure tramite l’installatore o un CAF. Una volta inviata, ricevi un codice CPID che è la prova del rispetto della procedura.

Tende motorizzate vs manuali: cosa scegliere?

Visto che spendi e poi recuperi metà, vale la pena fare una scelta intelligente sul tipo di tenda. La differenza principale è tra manuale e motorizzata.

Tende manuali (250-1.000 euro): si azionano con manovella o cordino. Più economiche, più affidabili meccanicamente (meno cose che si rompono), ma scomode se le devi muovere più volte al giorno.

Tende motorizzate (700-2.500 euro): si comandano con telecomando, pulsante a parete o app. Comode, ma soggette a guasti elettronici nel tempo. Per i terrazzi alti o frequentemente esposti al vento, valgono i modelli con sensori automatici (vento, sole, pioggia) che si chiudono da sole in caso di temporale.

Per chi sta su un piano alto o ha una pergola grande, la motorizzata è quasi obbligatoria. Per un balcone piccolo del primo piano, la manuale è una scelta sensata.

Conclusione

Il Bonus Tende da Sole 2026 è una di quelle agevolazioni che spesso si scoprono troppo tardi. Visto che l’estate è alle porte e che gli installatori in giugno-luglio cominciano ad avere liste d’attesa lunghe per le consegne, conviene muoversi subito: chiedere preventivi entro luglio, ordinare entro settembre, installare entro novembre, fare i bonifici entro dicembre 2026 per chiudere la pratica nell’anno fiscale buono.

Una pergola motorizzata sul terrazzo o una tenda da sole sul balcone non sono solo questione di comfort estivo: in dieci anni la detrazione recupera metà del costo, e nel frattempo la casa è davvero più vivibile da maggio a settembre. Mossa intelligente, soprattutto se la stavi comunque valutando.